

L’Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese, collocato in località Pian de’ Termini, nel comune di San Marcello Piteglio, è stato realizzato nel 1990 per rispondere alle esigenze culturali e scientifiche. L’osservatorio è una struttura costruita dal Comune di San Marcello Pistoiese con la collaborazione della Provincia di Pistoia, Il Comune di Piteglio e Regione Toscana.

Codice MPC IAU 104 San Marcello Pistoiese
| Longitudine | 10°48’15” | 10.8037 E |
| Latitudine | 44°06’46” | 44.0630 N |
| s.l.m | 1 000 m |
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Osservatorio Astronomico
L’Osservatorio è stato concepito e realizzato principalmente per svolgere la funzione di laboratorio aperto alle attività scientifiche e di ricerca della scuola e di centro promotore di iniziative didattiche che coinvolgono, su progetti elaborati con i docenti, gli studenti e gli adulti in una prospettiva di educazione permanente. E’ utilizzabile come struttura didattica sia per visite diurne che notturne.
Al di là della didattica istituzionale, rivolta ad utenti in età scolare, l’Osservatorio astronomico della Montagna pistoiese si pone obiettivi di educazione permanente, con attività di divulgazione ed esperienze rivolte a persone adulte, con la finalità di promuovere la cultura scientifica, di avvicinare il pubblico alle scienze del cielo.
L’Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese, aperto nel 1990.
La prima cupola è una costruzione sferica di 5 metri di diametro, ruotante a 360 gradi, ed ospita il telescopio da 40 cm di diametro in configurazione Newton-Cassegrain, utilizzato principalmente per le visite guidate

La seconda cupola, costruita nel 2003, ha le stesse dimensioni dell’altra ed ospita il nuovo telescopio da 60 cm. in configurazione Newton-Cassegrain. Dal 2020 il telescopio è stato remotizzato grazie alla vincita del prestigioso premio Shoemaker Grant nel 2019 della Planetary Society pertanto può essere controllato a distanza.

L’osservatorio è dotato di una sala conferenze con 50 posti disponibili munita di videoproiettore che viene utilizzata per le attività di divulgazione e riunioni.

La sala controllo, dove si effettua la gestione dei telescopi.

Inoltre, vi è installata una speciale telecamere della rete PRISMA per la rilevazione e lo studio dei bolidi.

Ogni anno viene visitato da migliaia di persone provenienti da tutta la regione. Questa struttura ha permesso di scoprire centinaia di nuovi asteroidi, grazie agli strumenti evoluti di cui è dotata.
il PARCO delle STELLE
Per arrivare al “Parco“, subito dopo aver attraversato l’antico borgo di Gavinana, si prende la strada (asfaltata) di Pratorsi che è anche il “trekking planetario”. A 2.400 metri dal “nostro sole” (in realtà 4.504.000.000 di km) c’è il primo pannello dedicato a Urano ed è anche l’inizio del percorso didattico, grazie ad una breve descrizione informativa (lontananza, diametro, temperatura, rotazione, satelliti, ecc.). Proseguendo si trova Urano e si dovrà percorrere 1.536 metri per arrivare al “sole” e poi Saturno, Giove, la fascia degli asteroidi, Marte. Si entra nel “Parco”, circondato da una palizzata per proteggerlo dalle scorribande di erbivori (e cinghiali), dove si trova la Terra, Venere e infine Mercurio, ormai a soli 31 metri dalla “piattaforma Sole” che è di 7 metri di diametro, dove si può sostare o riprendere il percorso nel vialetto. Dopo aver visto le dimensioni dei pianeti, ovviamente in rapporto al “sole” di 7 metri di diametro, si può scendere verso le “orbite“, otto tagli leggeri nel grande prato, delimitate da segnali: le “fioriere-pianeti”. Da questo Giardino del Sole di Andrea Dami si possono vedere, con angolature diverse, le Portatrici di stelle di Viola o, lasciando il vialetto, scendere verso di loro nell’altro prato. Il parco è sempre di libero acceso e gratuitamente.
Attività

L’Osservatorio, come da convenzione con il Comune, è gestito dal GAMP APS – Gruppo Astrofili della Montagna Pistoiese – che prevalentemente utilizza la struttura a scopi didattici e divulgativi per le scuole e per appassionati e curiosi delle scienze astronomiche; da diversi anni svolge la cosiddetta attività di alternanza scuola-lavoro, ora PCTO con alunni dei licei scientifici di varie parti della Toscana. Nel corso dell’anno vengono organizzate conferenza a tema, con la presenza di illustri personaggi del mondo scientifico. Inoltre vengono organizzati meeting nazionale ed internazionali.

Strumentazione
- Telescopio riflettore Marcon in configurazione Newton da 60 cm
- Telescopio rifrattore da 15 cm
- CCD Alta U6 .(1024×1024 risoluzione ~2″/pixel, FOV ~35′)
- CCD Moravian G8300 pixell 3358 × 2536 con ruota porta filtri LRGBHa
- Ruota Porta Filtri Apogee AFW50-7S filtri quadrati V -B – Rc
- Canon 50D
- CCD ST4 per la guida.
- Sofware controllo telescopio Magellano ST2 Atec-Robotic
- Telescopio riflettore SC da 40 cm
- Telescopio rifrattore da 12 cm
- Telescopio LX200 GPS 10″ (da campo)
- Binoscopio 11.4 cm con focale di 600 mm
- Telescopio Coronado (per osservazione del sole)
- Filtro star analyzer 100 (per spettorgrafia )
- Filtri solari.
- Ruota porta filtri BVR
- Telecamera PRISMA INAF

